L'idiot@

“All’improvviso, in mezzo alla tristezza, alla tenebra e all’oppressione spirituale, appariva un lampo di luce nella sua mente. La sua mente e il suo cuore s’inondavano di luce straordinaria. Ma quei lampi erano soltanto il preludio del momento in cui cominciava l’attacco.” L’ idiota, Dostoevskij

SEI PAZZA, AMICA. gennaio 4, 2012

Filed under: Uncategorized — fantasia972 @ 11:22 am
Tags:

Sei pazza, amica. E la cosa peggiore è che sei contagiosa. Sorridi, compiaciuta delle mie affermazioni. Orgogliosa della tua follia che manifesti fregandotene di noi benpensanti. Sai uccidere, sai amare, sai molte più cose di me che ho appena capito che posso trovarti in una saponetta. Mi lavo, e ti lasci consumare; e io non ho mai conosciuto nessuno così generoso. Diventi piccola, sottile tra le mie mani che ti toccano, carezzano. E ti vedo saltellare ora nella destra e poi nella sinistra. Le asciugo e ti ritrovo su quel pezzo di stoffa spugnoso che riesce ad assorbire le gocce d’acqua rimaste sopra le mani. Mi piego e mi accorgo che sei anche nel secchio con l’acqua sporca, e in quelle bollicine non più soffici e bianche, ma grigiastre e tristi. E proprio perché sei mia amica, divento improvvisamente triste. Non voglio vederti così. Mi si stringe il cuore, e so che quella stretta è la tua mano che la provoca. Quanto cazzo sei forte tu, amica? Sai come farmi male, sai come farmi bene. E riesci a dosare le due cose in modo sapiente, tanto che non potrei mai dire che sei solo cattiva con me. Non posso proprio pensarlo, perché quando mi mangi il cuore e io grido per il dolore è allora che tutto cambia. Ad esempio, chinata, piegata a metà. La schiena spezzata, gli acciacchi, la cervicale che mi fa prendere coscienza del fatto che il mondo gira sempre, nonostante l’illusione dell’immobilità del tempo, delle cose. Immutabile esistenza fatta di dosaggi sapienti, i medicinali: droghe legali, calmanti effervescenti sciolti in bicchieri d’acqua falsa e ingannatrice, e comprata in bottiglie di plastica. PVC di pensieri malati di solitudine. Messi in fila, uno vicino all’altro nel faldone confezionato dall’industriale magnaccia di turno, al quale devo dare la parte dei soldi che guadagno con la prostituzione dei miei sogni, per avere in cambio bottigliette piene di effetto placebo. Mentre tu, amica, scivoli nel secchio d’acqua sporca, ti infili tra le trame del cotone che fanno lo straccio e che stringo e che strizzo tra le mani. E questa volta sei tu a urlare e sento la tua voce: lo squillo del telefono. E ti riconosco graffiante e metallica, voce di un lui che non ho mai visto, ma che amo perché sa farmi ridere e sa farmi sentire felice; sa farmi piangere e sa farmi sentire triste, proprio come sai fare tu.Sei pazza, amica. Lasciatelo dire perché mi hai portato, di notte, a guardare le gru che dormono su una sola gamba. E io non ho capito un cazzo, o forse, ho solo fatto finta di non capire che sono buffa a insistere a voler camminare su due gambe: di notte mi muovo in posti leggeri e belli dove tutto è luce, di giorno annaspo, inciampo tra sassi e fango. E non so decidermi a imparare a camminare su una sola gamba. E perfino la gru s’è messa a ridere di me, quando mi ha visto tirare, qui sotto, il filo del palloncino che volava lì sopra. Si spezza, mi hai detto. Mi avete detto, tu e la gru.Sei pazza, amica. Di una follia testarda, che non s’arrende alla rigidità del mio esistere. Sei pazza, di una follia violenta capace di prendermi a sberle, tirarmi per i capelli. E nelle mie urla, tu mi hai urlato più forte dicendomi che quelli come me non possono, non devono mai tagliarseli, i capelli. Quelli sono, per le tue mani, un appiglio. Lasciatelo dire, amica: Sei davvero pazza. Ma continua a gongolarti della tua follia e, in quella, incatenami per sempre perché io voglio essere piena di te, Vita.

Annunci
 

4 Responses to “SEI PAZZA, AMICA.”

  1. artemidoro Says:

    Non mi parlar della cervicale amica mia che mi fa fischiare l’Aida

  2. fantasia972 Says:

    @ come la curi? io mi imbottisco di compresse e quando proprio sono al limite massimo ecco che partono pure le punture! Me’ povera e non ho nemmeno 40anni! eheheheheh 🙂

  3. Certo che scrivi proprio bene! Ma questa non è certo una novità.
    Kiss ^^

    • fantasia972 Says:

      Grazie. Anche se io non sono mai soddisfatta e pienamente convinta del mio saper scrivere. Voglio dire che non so se scrivo bene, se quello che scrivo è bello o possa piacere, quello che so è che ci sono alcune cose, tra le tante che scrivo o che ho scritto, che ritengo essere vere perché quelle parole hanno attraversato il mio animo e la mia pelle. Questo brano è tra questi.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...