L'idiot@

“All’improvviso, in mezzo alla tristezza, alla tenebra e all’oppressione spirituale, appariva un lampo di luce nella sua mente. La sua mente e il suo cuore s’inondavano di luce straordinaria. Ma quei lampi erano soltanto il preludio del momento in cui cominciava l’attacco.” L’ idiota, Dostoevskij

CHIAVE febbraio 27, 2012

Filed under: Uncategorized — fantasia972 @ 9:31 am
Tags: ,

Mi hai chiesto di fare una passeggiata assieme e io ho un po’ protestato per l’ora. Troppo caldo alle quattro del pomeriggio. Poi però mi hai detto, mi fai vedere le cose che senza di te non potrei vedere, e hai saputo stuzzicare il mio egocentrismo che s’è immediatamente tirato su dal divano dov’era comodamente sdraiato a oziare e ti ho risposto che sì, ci andavamo solo perché a chiedermelo eri tu. Tu che mi hai preso la mano e mi hai sorriso dicendomi ancora, che importa del caldo? Non dobbiamo mica correre.

Correre, io corro da quando ti conosco e corro moltissimo soprattutto con la mia fantasia che non è mai stata troppo pigra, lei.

E così mano nella mano abbiamo iniziato la nostra passeggiata, assieme. E tu mi guardavi e poi guardavi il mare che ci era di lato fino a quando abbiamo deciso di fermarci e sederci per tenerlo di fronte. Che bello lui, ho pensato tra me, ha gli stessi colori dei tuoi occhi, oggi. E sì ti ho ritrovato nel mare, come quell’altra volta che andai a correre e me lo dicesti che saresti stato lì in acqua. Una passeggiata assieme, ci pensi mai a quanto è bella e grande e potente è questa parola? ASSIEME.

E le nostre due mani, sono ASSIEME nelle stretta. E poi in acqua ci sono anche due tipi che stanno ASSIEME e stretti in un abbraccio. E proprio qui, vicino vicino a me, c’è lo scoglio dove poggio i piedi e sopra vedo il guscio della patella e capisco che è ASSIEME a lui, lo scoglio. Tu mi dai una piccola gomitata che mi stacca gli occhi, come il coltello fa con la ventosa della patella, da quei due assieme e mi fai notare quel bimbo biondo che si tiene stretto e sta ASSIEME al suo salvagente; e quella signora, un po’ avanti negli anni, che sta per entrare in acqua e si passa la mano sulla testa per controllare che la cuffietta azzurra sia ben salda e tenga ASSIEME tutti i capelli per non farli bagnare, ché non può mica andare dal parrucchiere: domani è lunedì. Potrei continuare per ore a guardare l’ASSIEME che ci circonda, ma non vorrei annoiarti così ti dico, dai muoviamoci e proseguiamo la passeggiata. Ripercorriamo al contrario la strada fatta e il sole, questa volta, ci sta di fronte. E’ bello il sole, e a dirlo sono io che ho sempre preferito il buio della notte alla luce del giorno. Ma passeggiando, camminando, le cose cambiano e in quelle cambiamo un po’ anche noi.

Questa però non cambia mai, è sempre stata qui, ti dico indicandoti la grotta che si vede aprirsi nel mare. Hai notato che forma ha?, ti chiedo sorridendo.

Ti togli le lenti scure per guardare meglio e poi mi guardi e riguardi la grotta.

Me lo dicesti una sera, mentre parlavamo. Mi dicesti che una notte avevi pensato a una cosa, forse strana o buffa o insolita. E io, che sono curiosa come una scimmia, sorridevo tra me, morendo di curiosità per quello che stavi per dirmi; perché ogni volta che mi parli, che mi racconti di te, io mi sento immensamente felice e non so spiegarmi il perché. Mi dicesti che avevi fermato il pensiero sul fatto che tu non hai chiavi. Non hai alcun mazzo di chiavi.

Non hai una casa?, ti chiesi con la stessa ingenuità dei bambini e tu, forse, ridesti. Dico forse perché in realtà non ti vidi, ma a me piace pensare così.

Non ho chiavi, e il mio cuore ebbe un sussulto. Dovevo dirtelo quel giorno, ma non ne ebbi il coraggio. Pensai che se te l’avessi detto avresti pensato davvero che sono matta, ma proprio matta, veramente matta.

Chiavi. Io, poco prima di conoscerti, mi sono imbattuta per caso in una chiave: piccola, d’ottone, la trovai per strada. La presi con me, pensando che ne avrei fatto uno dei miei monili, era carina. Quando provai ad assemblarla con il filo di rame che lavoro mi resi conto che no, non era destinata a quello. L’orecchino era brutto, la collana altrettanto. Smontai il tutto e mi dissi che mi ero sbagliata che quella chiave non era poi così carina come pensavo e che potevo disfarmene tranquillamente. Ero decisa a buttarla. Non posso mica conservare tutto, mi dissi. Mi alzai con la chiave in mano per cestinarla nella spazzatura, ma di fronte al bidone mi fermai. La guardai con attenzione e sentii che dovevo tenerla. Sapevo che non dovevo usarla in quel modo, niente collanine, niente di quella roba.

Non ho chiavi, mi dicesti quella sera e il mio cuore sussultò. Avrei dovuto dirti che io ho almeno una chiave, non l’intero mazzo… solo una piccolissima chiave che ti appartiene, non so cosa apra quella chiave, questo devi scoprirlo tu, ma so che è tua. Avrei forse dovuto dirtelo quella sera, ma sento che è questo il momento giusto a conclusione di una passeggiata fatta ASSIEME, qui sulla punta del molo da dove si può vedere, e io la vedo fin da quando ero bambina, la grotta chiave.

 

IO HO CREDUTO CHE FOSSE VERO, IO CREDO SEMPRE ALLE PAROLE E NON IMPARO MAI, NON IMPARO MAI CHE PER ALCUNI LE PAROLE SONO SOLO PAROLE….

Annunci
 

29 Responses to “CHIAVE”

  1. è vero ….per qualcuno le parole sono solo parole
    la tua piccola chiave conservala sono certa che ti servirà!!

  2. …e grazie per avermi commosso anche oggi come sempre!!
    tvb
    moni

  3. e comunque ho deciso di regalarti la chiave che apre il mio cuore !!
    ….e anche l’apriscatola che apre il mio cervellino:))
    tvb buona giornata
    moni

  4. keypaxx Says:

    Basta ricordarsi che, se per qualcuno le parole sono sempre solo parole, per altri le parole sono farfalle da far alzare in volo. Ed è giusto così; l’umanità è pazza, talvolta delude e preclude. Ma altre volte ha raggiunto anche le stelle.
    Un sorriso per una felice serata.
    ^____^

  5. fantasia972 Says:

    🙂 un abbraccio a tutti voi!

  6. Leggo il tuo unico commento e (nonostante lo smile con il sorriso) ci leggo un velo di malinconia e vorrei fare o dire qualcosa per farti felice vorrei avere più chiavi o una bacchetta magica per farti arrivare doni e felicità
    ti voglio bene
    moni

  7. intesomale Says:

    …credere alle parole che per altri, alla fine, sono solo parole… forse è reciproco, forse diamo tutti importanza a parole diverse, o forse non possiamo sapere davvero quale sia il significato delle parole degli altri. Sono io stesso in una foresta di parole confuse e di sentieri interrotti, e posso solo dirti che, comunque, il problema non ammette soluzioni. Abbiamo forse delle alternative? Possiamo forse smettere di ascoltare, di cercare?

    Che la tua strada sia in discesa almeno per un po’, perché hai scritto cose che mi è piaciuto leggere, e te ne ringrazio.

  8. artemidoro Says:

    Troppo simpatico questo post e mi fa pensare, chissà se le mie parole, …. sono fatti e non parole i miei fatti…Però mi hai fatto venir voglia di scherzare sul Tuo post dalle forti componenti Freudiane (lo scherzo è già cominciato…) e vorrei dirti se puoi, è imbarazzante, ridarmi le chiavi che hai trovato , ehm sono le chiavi della cintura di castità che misi ad una mia (moto immaginaria)fidanzata (ora ha sposato un fabbro) e che, naturamente ho perso.

  9. brum Says:

    Sai come la penso. Sai che per me coloro per i quali le parole sono solo parole sono dei poveracci. Il superficiale, il mentitore… non fermandosi a comprendere le cose nel loro significato più profondo… non gusteranno mai del tutto ciò che li circonda, e raccoglieranno solo bugie e superficialità. Dimmi tu se è fortunato un essere così. Dimmi tu se chi ci perde è la persona che si butta dentro le cose, o il superficiale.

    • intesomale Says:

      la risposta è meno scontata di quanto possa apparire… a meno di supporre eterei e assoluti valori alle spalle della realtà.

      • fantasia972 Says:

        E’ tutto un casino, Brum… le persone sono gomitoli talmente inturcinati che non me la sento mai di puntare il dito… mi arrabbio, mi dispero, resto delusa, posso chiudermi come uno stramaledetto riccio per timore, per paura di farmi male, urlare la rabbia, ma in me c’è sempre quello spiraglio di luce che mi fa pensare che nessuno mai agisce per una cattiveria di fondo.
        E sì, la risposta è meno scontata di quanto possa apparire…

      • brum Says:

        Concordo. Le persone sono inturcinate. Cercare di schematizzarle e pensare che siano solo quello è un errore.

  10. keypaxx Says:

    Un sorriso per un sereno e felice fine settimana.
    ^____^

  11. Ciao Barbara un abbraccio e buon fine settimana
    Moni

  12. quellidel54 Says:

    Com’é vero che le parole assumano un significato diverso a seconda di chi le dice, le pensa. Ache il significato della parola stessa é diversa in tutti noi.Cosa siognifica parola? Indica veramente un ogetto, un’azione, un sentimento e rimane a quell’accezione, oppure occorre analizzare, distillare la parola?
    Con tutto ciò mi pare importante mettere l’accento su una parola, il cui significato fa spalancare la porta su di un mondo tutto da scoprire, perché non é mai del tutto scoperto e credo mai lo sarà fini infondo: ASSIEME.
    Pensa solo a quelli che si sono fermati, hanno letto e hanno sentito il desiderio di lasciare traccia di se.
    Questo per dire il valore e in significato di una sola delle tante parole che consumiamo durante il gorno.

  13. ronaldo Says:

    le parole non sono mai e poi mai solo parole. Occorre “solo” saper leggerle ascoltarle. E’ quel “solo” che pesa per la sua assenza…e che ci sventra…. dentro…. addosso .

  14. ronaldo Says:

    forza su !!!! un altra passeggiata!

  15. fantasia972 Says:

    Rony grazie per il link non conoscevo!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...